venerdì 12 giugno 2009

Saggezza


LiveVideo Cliparts

Ho cercato nel mo vecchio archivio perchè da tempo volevo condividere con voi questa storia - sicuramente datata e quindi dalla maggior parte di voi già letta- perchè mi ha colpito molto e mi porta ogni volta a riflettere sul peso che viene dato agli altri dalle nostre parole... volete leggere insieme a me?

C’era una volta un ragazzo con un pessimo carattere.

Suo padre, un giorno, gli consegna un sacchetto pieno di chiodi e gli dice di piantarne uno nella palizzata del giardino ogni volta che perde la pazienza e/o che bisticcia con qualcuno.

Il primo giorno il ragazzo ne pianta 37; le settimane seguenti impara a controllarsi e i numeri dei chiodi piantati nella palizzata diminuisce di giorno in giorno.

Scopre così che è più facile imparare a controllarsi che piantare i chiodi.

Finalmente arriva il giorno in cui il ragazzo non pianta nessun chiodo nella palizzata; allora va dal padre e gli dice con orgoglio che oggi non ha avuto bisogno di piantare nessun chiodo...
Suo padre allora gli dice di levare un chiodo dalla palizzata per ogni giorno che riesce a non perdere la pazienza. I giorni passano e finalmente il ragazzo può dire al padre che ha levato tutti i chiodi dalla palizzata.
Il padre conduce il figlio davanti alla palizzata e gli dice: «Figliolo, ti sei comportato bene ma guarda quanti buchi hai lasciato nella palizzata !»
Non sarà mai come prima. Quando litighi con qualcuno e gli dici delle cose cattive, gli lasci delle ferite come queste.
Puoi infilzare un uomo con un coltello, e poi toglierlo, ma lascerai sempre una ferita. Poco importa quante volte ti scuserai, la ferita rimarrà. Una ferita verbale fà altrettanto male di una fisica.
Gli amici sono dei gioielli rari, ti fanno sorridere e ti incoraggiano.

Sono pronti ad ascoltarti quando hai bisogno, ti sostengono e ti aprono il loro cuore.

Mostra ai tuoi amici quanto li ami.

« Una bella cosa nell’amicizia è di sapere a chi confidare un segreto » (Alessandro Manzoni)
Dai alla gente più di quello che si aspetta: quando dici "ti amo", dillo sul serio...

quando dici "mi dispiace", guarda negli occhi la persona e non prenderti mai gioco dei sogni degli altri, ma ama profondamente e appassionatamente.

Puoi uscirne ferito, è vero, però è l'unico modo di vivere la vita completamente.

Non offendere e non giudicare gli altri per i loro parenti, parla lentamente, ma pensa con rapidità.

Se qualcuno ti fa una domanda alla quale non vuoi rispondere, sorridi e chiedigli: 'perché vuoi saperlo?'

Ricorda che il più grande amore e i maggiori successi comportano i maggiori rischi.

Quando perdi, non perdere la lezione e ricorda sempre le tre "R":

- Rispetto verso te stesso

- Rispetto verso gli altri

- Responsabilità per tutte le azioni.

Non permettere che un piccolo disguido danneggi una grande amicizia...

Quando ti rendi conto che hai commesso un errore, correggilo immediatamente.

Sorridi quando rispondi al telefono, chi ti chiama potrà sentirlo nella tua voce...

Leggi tra le righe…Ricorda che non ottenere quello che vuoi è, a volte,un colpo di fortuna.


Quanti chiodi abbiamo piantato nella nostra immaginaria palizzata... !!
Quante volte per orgoglio non abbiamo chiesto scusa e quante volte abbiamo ferito pronunciando poche parole...

Meditiamo, pensiamo prima di agire... ciò che infiggiamo nell'anima e nel cuore di un'altra persona è un ferita che rimarrà sempre aperta... ne vale veramente la pena??


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22 commenti:

bettin ha detto...

una bella lezione..grazie.betta

DivertiCreando ha detto...

proprio vero!! l'orgoglio è una brutta bestia!!
Ti abbraccio carissima, e ti sorrido ^^
Fra

Grazia ha detto...

Non conoscevo questa storia...grazie per avermela narrata!!!
...dovro' farne tesoro, perche' sono una che di chiodi ne pianta parecchi...
Buona giornata amica dell'alba...:)

Raffaella ha detto...

Ciao Buona Giornata.
Non avevo mai sentito questa storia, ed è proprio vero! Se ognuno di noi, nel nostro piccolo, avesse più rispetto per gli altri, il mondo sarebbe un tantino migliore.
Ciao un saluto affettuoso

Cinzia ha detto...

Una vera perla di saggezza! Da tenere sempre presente.
Un bacione
Cinzia

Country Nanny ha detto...

Ciao Maria Rosa, grazie per averci raccontato questa storia. E' un ottimo spunto di riflessione. Se tutti la tenessimo sempre ben presente, il mondo sarebbe migliore!
Un abbraccio, Elisa.

Annalisa ha detto...

La consocevo, ma fa sempre bene ricordarla, grazie di averci pensato tu
Ciao

Ely ha detto...

bellissima questa storia non l'avevo mai sentita.... cifà davvero riflettere su come agiamo a volte senza pensare a quanto male facciamo agli altri, grazie!
Ely

vanda ha detto...

Bellissima questa storia molto vera posso chiederti un favore la posso pubblicare anchio cosi la diffondiamo di più sperando che la legga e la metta in pratica più persone un abbraccio Vanda

Cricristrella ha detto...

Ci hai regalato un bellissimo post. Un bacio, Cri

stella ha detto...

Conoscevo la storia, ma è bene ripassarla!

Anna ha detto...

Ogni tanto ci vuole un post che ci inviti alla riflessione su qualche aspetto della vita. Le tre R sono fondamentali. In genere io non ho problemi ad ammettere i miei errori e a chiedere scusa e cerco di andarci piano con le parole.
Quando sono troppo cattive , nonostante le scuse,non si dimenticano.Penso che ne sappiamo tutti qualcosa.

manu ha detto...

no infatti, non ne vale la pena Mary, ma spessissimo questo "concetto " ci sfugge!
Baci
Manu

Bruna ha detto...

Una lezione bellissima e piena di riflessioni (cosí?),
Tantte grazie.
Petonets

gughia ha detto...

Non avevo mai letto la storia,e direi che è una bella lezione,il problema è che io cerco di non piantare chiodi,ma quando sono gli
altri a farlo nei miei confronti purtroppo reagisco e ne pianto anche io!Speriamo di controllarsi di più in futuro.Un abbraccio grande come il mondo Fulvia.
P.S.sei sempre una persona saggia,e tutte le volte che passi dal blog mi fa un immenso piacere.
Ciao!

frufrupina ha detto...

Ciao dolcissima...la conosco anch'io...ma è sempre bello ritrovare queste saggezze.Un bacione.

Casa Cuori Colori ha detto...

ciao...passa da noi..!!! Baci Paola

Pam ha detto...

Non conoscevo questa storia e ti ringrazio moltissimo per averla condivisa con noi!
Un abbraccio e buon week Pam

ljerka ha detto...

Io la conoscevo ma un po diversa.Bella e se chiedi a me dovrebbe riperterla ogni tanto.Ho insegniato mia nipotina proprio cosi ma dentro di me penso che tutto ho imparato nella vita da me stessa,cioe anche io ho lasciato qualche bucco ma non per cativeria .Infatti per non aver pazienza quando serviva per non offendere le persone che amo e rispeto.Unica cosa che ti giuro sono veramente persona rara che e' capace dire scusa e ho sbagliato.Almeno buchi non sono tanto grandi.Grazie per far mi ricordare.Bacio Ljerka!"

Luci ha detto...

Ciao! Bellissima questa storia una vera perla di saggezza... io dico sempre che le parole fanno male quanto agli schiaffi o forse anche di più!
Grazie per questa riflessione!
Buon week-end, Lucia

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Tua madre Ornella ha detto...

Ti abbraccio,
la storia la conoscevo, ma rileggerla fa piacere!
Un bacio
Ornalla

Danila ha detto...

che bella storia *___*